Omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario dalla nascita

Rosario Mastroserio

 6 Agosto 2021 21:15

 Hotel "La Terrazza" (Barletta)

L’undici marzo 1921 nasceva Astor Piazzolla, importante e originalissimo compositore argentino, di origini pugliesi.
Ricorre quindi il centenario della nascita.
La sua profonda ed immediata vena creativa lo pone tra le migliori menti musicali del secolo scorso, ma soprattutto il suo stile riconoscibilissimo lo inserisce in una dimensione artistica personale, quella del “ nuevo tango” diverso dal tango più accademico di Gardel e di Pugliese.
Il pensiero tanguero si spinge così verso la modernità, la provocazione, la malinconia, la sensualità sofferta e comunicata.
Nascono così brani molto belli ed ispirati come Adios nonino, Oblivion, il Concerto per bandoneon, la Maria de Buenos Aires.
Non erano in molti a scommettere su Piazzolla alla sua scomparsa. Invece oggi è tra gli autori più eseguiti al mondo.
Mastroserio ne presenta una “ trattazione” elaborata e non lontana da una visione jazzistico-improvvisativa di particolare ed originale fattura.
In Piazzolla è facile sentire l’influenza di Bach, Bartok, Stravinskij, Ravel, il tutto fuso con eleganza ed autorevolezza, passando per Mar de Plata e Trani!


Programma


Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Milonga de l’angel
Michelangelo 70
Oblivion (prima versione)
Tanti anni prima
Improvvisazione su Astor

 

Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Adios nonino
Romanza del duende
Otono porteno
Improvvisazione su Astor
Oblivion (seconda versione)

 

Curriculum

Ha studiato pianoforte con Rinalda Tassinari, Rodolfo Caporali, Malcom Frager, per poi perfezionarsi alla Chigiana di Siena con Michele Campanella. Ha svolto
regolari studi di composizione per dedicarsi poi, nella prima fase della sua carriera, alla direzione d’orchestra (orchestra MAV di Budapest, Filarmonica di Donesk, Filarmonica di Tirana, I Solisti Baltici, orchestra sinfonica del Cremlino). La sua formazione è sicuramente classica, ma in particolare è nella musica improvvisata che ha trovato la sua più forte identificazione in ambito pianistico.
È ritenuto a livello internazionale tra i più significativi interpreti della musica di Astor Piazzolla che ha suonato ovunque in Europa (Parigi, Vienna, Budapest,
Varsavia, Cracovia, Belgrado, Lucerna, Copenaghen, Istanbul, Salonicco, Mosca, San Pietroburgo, Amsterdam, Stoccolma, Lille, Zurigo, Berlino, Grenoble…) in Nord America (New York, Boston, Philadelfia, Toronto, Ottawa, Miami).
Ancora concerti a Città del Messico, San Paolo, Buenos Aires, Singapore.
A Washington gli è stato conferito dalla Società Italiana di Cultura il premio Performing Artist Award 1999.
È stato consulente artistico di diverse produzioni presso l’Ambasciata d’Italia degli Emirati Arabi (Dubai e Abu Dhabi).
È stato docente in qualità di visiting professor al Middlebury College (Vermont USA) dal 1995 al 2005.
Nella sua attività spesso ha accompagnato musicisti di pregio quali Katia Ricciarelli, Gianluca Terranova, Massimo Magri, Massimiliano Pitocco, Fabrizio Bosso, Jeanette Kohn…
È titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, dove insegna anche improvvisazione pianistica.