Beethoven ed i grandi talenti pugliesi

Concerto fuori abbonamento

28 luglio 2024 - 21:15
Piazza d'Armi del Castello

Orchestra Filarmonica Pugliese
Pasquale Iannone, direttore
Francesco Marra, pianoforte
Leonardo Colafelice, pianoforte

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Ouverture “Egmont” op.84 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Concerto per pianoforte e orchestra n.1 op.15 
 Allegro con Brio
 Largo
 Rondo – Allegro Scherzando
solista Francesco Marra


Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Concerto per pianoforte e orchestra n.3 op.37
 Allegro con brio
 Largo
 Rondo – Allegro
solista Leonardo Colafelice

Curriculum

Orchestra Filarmonica Pugliese

L’Orchestra Filarmonica Pugliese, nata a Molfetta (Bari) dalla volontà di un gruppo di musicisti da tempo attivi sul territorio in ambito solistico, orchestrale e didattico, racchiude molte delle migliori giovani individualità provenienti da tutta la Puglia.
Costituita nel 2013, subito patrocinata dalla Regione, Complesso Strumentale di fascia A riconosciuto dal FUS, si è esibita nei più importanti Teatri e luoghi di interesse culturale nelle città di Bari, Brindisi, Lecce, Foggia e nei principali comuni della BAT, valicando presto i confini regionali per farsi particolarmente apprezzare nell’Aprile 2019 al Teatro Argentina di Roma, in una splendida esecuzione del secondo concerto per pianoforte e orchestra di Saint-Saëns, e nell’ottobre 2021 nella stessa capitale al Teatro Greco. Nel novembre 2023, il tour denominato ‘Road to Salisburgo’ la porta a esibirsi presso il Teatro Maria Caniglia di Sulmona (dove, nel mese di ottobre dello stesso anno, OFP è l’orchestra in scena per la 37° edizione del Concorso Internazionale di Canto), presso il Petruzzelli di Bari e presso il Teatro Signorelli di Cortona, prima di eseguire ben i due concerti a cui l’intera tournée deve il nome presso la Großer Saal Mozarteum di Salisburgo, tra le concert hall più importanti al mondo e tempio della musica classica dedicato al genio di Mozart. Unica orchestra italiana ospite della prestigiosa sala da concerto nel cartellone 2023, per l’occasione viene diretta dai M° Gudni Emilsson e M° Claude Villaret.
Per le sue qualità tecniche e artistiche, l’OFP è stata per diversi anni è l’Orchestra della Finale del “Premio Internazionale pianistico Mauro Paolo Monopoli” di Barletta ed attualmente affianca e sostiene l’eccellenza pianistica proveniente da tutto il mondo al concorso “Giovanni Colafenmina” di Acquaviva delle Fonti. Nella stessa città è stata invitata ad inaugurare il Teatro Luciani, nel marzo 2022, dopo una lunga ristrutturazione, con un concerto dedicato ad Antonio Vivaldi.
Ha ricevuto il patrocinio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per il progetto “Gran Galà Beethoven” per la realizzazione del ciclo di concerti per pianoforte e orchestra del genio di Bonn.
La grintosa compagine OFP è stabilmente nei cartelloni dei maggiori Enti e Fondazioni locali, patrocinati dal
Ministero della Cultura: CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica), Teatro Pubblico Pugliese, Associazione  Cultura e Musica Curci di Barletta, Camerata Musicale Salentina di Lecce (LE), Fondazione Nuovo Teatro  Verdi di Brindisi (BR), Fondazione V.M. Valente di Molfetta (BA), Associazione Auditorium di Castellana Grotte (BA), Fondazione Accademia Aldo Ciccolini di Trani (BAT), Associazione “Nino Rota” di Brindisi, FasanoMusica di Fasano (BR), Amici della Musica di Foggia.
L’OFP collabora con musicisti del calibro di Giuseppe Gibboni (dal 2022 resident artist OFP), Corrado Giuffredi, Giorgio Mandolesi, Pierluigi Camicia, Maria Pia Piscitelli, Nicola Hansalik Samale, Pietro Brogonovo, Evgeny Starodubstev, Sklodowsky Bartosz, Anna Geniushene, ma anche con artisti di area non classica come Ronn Moss, Stef Burns, Roby Facchinetti, Antonella Ruggero, Andrea Braido, il celebre giornalista RAI Francesco Giorgino e l’attore comico Gianni Ciardo.
Nel 2016 incide il primo disco per la Acoustic Sound ed il secondo per la casa discografica DIG l’opera inedita “Svegliare l’aurora” di Silvestro Sabatelli, composta per soli, coro e orchestra, su testi di Don Tonino Bello, tenendone anche la prima esecuzione assoluta ad Alessano (LE), città natale del compianto Vescovo. Nel 2020 è stato pubblicato il CD “Double Concerto” con brani di Nodari, Piazzolla e Bareilles con solisti Giovanna Buccarella (violoncello) e Francesco Diodovich (chitarra), Giovanni Minafra (direttore), per la prestigiosa etichetta Stradivarius, trasmesso nel programma “Primo Movimento” di Radio Rai. Nello stesso anno sono stati pubblicati 2 lavori discografici di esecuzioni live dalla BCM Records. Nel 2023, con solista Luciano Tatantino (violoncello) e direttore Giovanni Rinaldi, viene pubblicato un disco con entrambi i concerti di Franz Joseph Haydn.
L’OFP è in prima linea nella realizzazione di eventi benefici in favore di Associazioni ed Enti locali, nazionali ed internazionali, in particolare per la Lega del Filo d’oro, alla quale dedica un attesissimo appuntamento del suo cartellone annuale: il Concerto d’Oro.
Nell’agosto 2019 l’Orchestra Filarmonica Pugliese è stata ideatrice e protagonista dell’evento Sol dell’Alba, il concerto dell’alba più importante, per numeri e qualità artistica, su tutta la Costa Adriatica. Il format Sol dell’Alba, realizzato in collaborazione con MAG Communication, dato lo straordinario successo della edizione pilota, è giunto alla quinta edizione nel 2023 e la prossima è già in cartellone.
Durante il lockdown del 2020 a causa della pandemia da Coronavirus, la OFP è stata la prima orchestra in Puglia a proporre il “Concerto Sinfonico” da remoto e l’evento, divenuto virale, è stato riportato dalle più importanti testate giornalistiche nazionali, per poi essere emulato da centinaia di compagini orchestrali e strumentali su ogni social. Nel 2020 l’OFP è stata la prima orchestra in Italia ad esibirsi live per l’inaugurazione di una discoteca, la storica Divinae Folliae, per oltre 3.000 persone.
Il “Concerto per il Nuovo Anno” del 2021 tenuto dalla OFP per conto del Teatro Pubblico Pugliese al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ha raggiunto numeri da capogiro, come enorme successo mediatico, superando le 50.000 visualizzazioni solo sui social.
L’OFP si avvale della talentuosa bacchetta di Giovanni Minafra, direttore stabile dell’orchestra sin dalla sua fondazione, e della direzione artistica di Giacomo Piepoli ed è presieduta da Laura Bienna.

Francesco Marra

Francesco Marra nasce a Lecce il 14 dicembre 2012. Figlio d’arte, in tenerissima età comincia a studiare musica e batteria con suo padre, Antonio Marra. All’età di 4 anni intraprende lo studio del pianoforte e delle tastiere sotto la guida del M° Giovanni Marzo. Dal 2021 prosegue gli studi del pianoforte classico con il celebre Maestro barlettano Pasquale Iannone. 
Nel 2022 consegue da privatista la certificazione di Materie musicali di base (Teoria, Solfeggio e Dettato musicale), con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, sotto la guida del M° Maria Pina Solazzo. Nello stesso anno consegue la certificazione Trinity Grade 8 Keyboards del Trinity College London. 
È vincitore di diversi primi premi assoluti in vari concorsi pianistici, tra i quali il “Premio Crescendo 2021 - Città di Firenze”, “European Piano Competition 2021 – Agimus Francavilla Fontana”, Premio “Domenico Sarro” di Trani, “Musicarte” di Tiggiano (Le), “Premio Speciale Don Enrico Smaldone” di Angri (Sa), e “Città di Bucchianico” (Ch). Si aggiudica l’oro nell’edizione 2022 del “London Youth Piano Competition Venue”, unico italiano in concorso con altri 29 giovanissimi pianisti di tutto il mondo, e nello stesso anno si esibisce come ospite della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca (Ta) nell’ambito di un concerto dedicato a Prokofiev.

A dicembre 2022 riceve, in Campidoglio a Roma, il “Premio 100 Eccellenze Italiane 2022”, nella sezione “Giovani Talenti”, riconoscimento assegnato dall’associazione Liber e dalla casa editrice Rde, alla presenza dell’ambasciatore Pasquale Terraciano, in qualità di presidente del comitato d’onore.

Nel 2023 è finalista al prestigioso Concorso pianistico Steinway & Sons per ragazzi e ragazze fino a 16 anni, la cui cerimonia conclusiva si è svolta il 29 marzo nel Teatro Ristori di Verona. 
A gennaio 2023 debutta anche in ambito cameristico, nel teatro Don Orione di Arnesano (Le), in occasione del concerto “Joseph & Johannes” inserito nel cartellone della quinta stagione concertistica di Opera Prima, nell’ambito della rassegna “Sfere Sonore” diretta dalla violoncellista Ludovica Rana. In questa occasione esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n°11 in Re Maggiore di Joseph Haydn, proposto nella riduzione per quartetto d’archi, insieme a quattro affermati musicisti: Misia Jannoni Sebastianini, violino, Mario Filippo Calvelli, violino, Ludovica Rana, violoncello e Danilo Rossi, storica prima viola del Teatro La Scala di Milano.
Sempre nel 2023 si esibisce da solista per il “Festival delle Letterature” organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Lecce (maggio 2023) e per il 70° anniversario di sacerdozio del cardinale Salvatore De Giorgi (Vernole, luglio 2023). In trio con basso e batteria partecipa al “Locomotive Jazz Festival 2023” di Sogliano Cavour (Le), tra gli opening act del concerto del trombettista jazz Fabrizio Bosso. Premiato dal Comune di Melendugno durante la “Notte Blu 2023”, tiene un concerto che spazia dal repertorio classico alla musica tradizionale albanese (Torre dell’Orso, agosto 2023).

Il 5 ottobre 2023 è ospite a Milano della cerimonia di inaugurazione del nuovo flagship store Steinway & Sons, dove si esibisce come solista e, per la prima volta, insieme ai Maestri Beatrice Rana e Benedetto Lupo con i quali esegue la Romanza per pianoforte a sei mani di S. Rachmaninov.

Dal 2021 si esibisce ogni anno, nel mese di agosto, nell’ambito del concerto dei corsisti del “Barletta Piano Festival” diretto dal M° Pasquale Iannone.

Un percorso intenso e già ricco di esperienze, quello di Francesco, la cui energia e apertura verso differenti generi musicali si è fatta ben presto notare tra gli addetti ai lavori.

Leonardo Colafelice

Nell’Agosto 2016 Leonardo Colafelice è risultato il vincitore del Secondo Premio nel prestigioso concorso “Cleveland International Piano Competition” ricevendo inoltre 3 premi speciali: premio del pubblico, migliore esecuzione di una composizione di autore russo e premio attribuito dalla giuria di giovani.

Nel gennaio 2020 ha vinto il 3° premio, la medaglia di bronzo e il premio del pubblico al Gurwitz International Piano Competition di San Antonio (Texas, USA). È stato inoltre riconosciuto come “Emissario della Musa” dal sindaco di San Antonio, Ron Rinemberg.

Nel maggio 2019 è risultato uno dei 6 finalisti durante la prima edizione del “China International Music Competition” di Pechino.

In precedenza, gli sono stati assegnati numerosi premi internazionali: nel maggio 2014, a soli diciotto anni, Leonardo Colafelice è risultato uno dei sei finalisti della XIV edizione del concorso “Arthur Rubinstein International Piano Master Competition” di Tel Aviv, dove ha ottenuto ben 3 premi speciali: premio come miglior interprete del concerto classico; premio come miglior interprete di una composizione di Chopin; “Advanced Studies Grant” per il più notevole pianista sotto i 22 anni. Sempre nell’ottobre 2014, gli è stato assegnato il premio “A.B. Michelangeli” dalla città di Appiano, nel nord Italia.

Tra il 2012 e il 2013, ha vinto numerosi importanti riconoscimenti internazionali: medaglia d’oro al “Gina Bachauer Young Artists International Piano Competition” a Salt Lake City (USA); Primo Premio al “Thomas & Evon Cooper International Competition” a Oberlin e Cleveland (USA); Medaglia d’oro all’ “Eastman Young Artists International Piano Competition” a Rochester (USA); tutto nel 2012. Nel 2013 gli è stato assegnato: Primo Premio allo “Yamaha USASU International Piano Competition” in Arizona, dove Martha Argerich gli ha consegnato personalmente la medaglia d’oro; Primo Premio all’ “Aarhus International Piano Competition” in Danimarca; e, infine, il Primo Premio all’ “Hilton Head International Young Artists Competition” in South Carolina (USA).
È stato anche il vincitore del Primo Premio in molte altre competizioni pianistiche internazionali tra cui: “The Young Pianists of the North International Piano Competition” a Newcastle (Regno Unito); “The International Fryderyk Chopin Piano Competition for Young Artists” a Szafarnia (Polonia); “The Concours Musical de France” a Parigi; “Il Torneo Internazionale di Musica” (TIM) a Verona (Italia); e “Il Premio Città di Padova” a Padova (Italia).

Nato nel 1995 ad Altamura, Leonardo Colafelice è attualmente docente presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.

Colafelice è regolarmente invitato ad esibirsi nelle principali città italiane così come all’estero in vari luoghi negli Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Svezia, Svizzera, Polonia, Ungheria, Israele, Marocco, Turchia, Norvegia, Estonia, Cile e Georgia.

Si è esibito con numerose e prestigiose orchestre come: la Cleveland Orchestra, la Israel Philharmonic Orchestra, la Rochester Philharmonic Orchestra, la Toledo Symphony Orchestra, la Aarhus Symphony Orchestra, la Kristiansand Symphony Orchestra, la Chile Symphony Orchestra, la Marocco Philharmonic Orchestra, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali e molte altre.

È direttore artistico della Stagione Concertistica del Teatro Mercadante di Altamura. È fondatore e direttore artistico del Festival dell’Alta Murgia.

“Sono molto entusiasta di ascoltare un pianista e musicista così favoloso. Grazie per la tua Musica!”

Martha Argerich, 2013

“Il giovane Leonardo Colafelice che ho ascoltato stasera mi ha impressionato per le sue qualità di virtuoso della tastiera. A soli 12 anni è in grado di affrontare difficoltà tecniche reputate pericolose con una semplicità sorprendente. Va da sé che un elemento come Leonardo Colafelice è un pianista nato e destinato ad una brillante carriera”

Aldo Ciccolini, 2009