Franz Schubert (1797–1828)
Divertissement à la hongroise, D.818 (1824)
I. Largo - Allegro
II. Andante molto
III. Allegro vivace
Frédéric Chopin (1810–1849)
Variazioni in re maggiore su un tema di Th. Moore, WN 5 (1826)
Tema: Andante
Variazioni I-V
Finale: Presto
Sergej Rachmaninov (1873–1943)
Sei pezzi, op. 11 (1893)
I. Barcarolle
II. Scherzo
III. Canto russo
IV. Valzer
V. Romanza
VI. Slava
Magdalena Hirsz, pianista polacca di origini asiatiche, affascina il pubblico con la sua musicalità raffinata e una profonda sensibilità. Dopo aver studiato nei conservatori di Ginevra, Varsavia, Vienna e Łódź, ha costruito un repertorio ampio che spazia dalle opere classiche alle composizioni contemporanee.
Ha inciso due album da solista: uno dedicato a Robert Schumann e l'altro, Sounds of Mind, che esplora dimensioni musicali più introspettive. Come solista, ha collaborato con orchestre di fama internazionale in Polonia tra cui l'Orchestra Filarmonica della Pomerania a Bydgoszcz, l'Orchestra Nazionale della Radio Polacca a Varsavia e l'Orchestra Filarmonica di Szczecin.
In ambito di musica da camera, si esibisce regolarmente in duo e trio con artisti di spicco come Martha Argerich, Akiko Ebi, Jakub Jakowicz e Loan Cazal solo per citarne alcuni.
Oltre alla carriera concertistica, Magdalena Hirsz si dedica all'insegnamento. Attualmente è docente all'Istituto F. Chopin in Svizzera e direttrice del concorso Jeune Chopin a Lugano, che promuove l'emergere di giovani talenti.
Brigitte Meyer
Per Brigitte Meyer, la musica rappresenta un dialogo privilegiato di essenza spirituale, un vero rito di comunione tra gli esseri umani. Mettendo al servizio di questa convinzione la sua musicalità naturale e interiore, la qualità del suo fraseggio e l'intensità del suo ritmo, Brigitte Meyer è una pianista che svela il senso nascosto delle opere.
Nata a Bienne, in Svizzera, tiene il suo primo concerto all'età di 11 anni. Compie brillanti studi, con Denise Bidal a Losanna e successivamente con Bruno Seidlhofer all'Accademia di Musica di Vienna, dove ottiene la Reifeprüfung e il premio Bösendörfer nel 1971. Nel 1975 è prima finalista del Concorso Clara Haskil di Vevey.
Brigitte Meyer partecipa a numerosi festival internazionali quali le Wiener Festwochen, lo Schleswig Holstein Musikfestival, il Festival di Montreux, il Festival internazionale di pianoforte di La Roque d'Anthéron, il Lucerne Festival, il Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia, il Musikfestival di St. Moritz, il Festival di Aix-en-Provence, il Festival Primavera Musicale di Roma e il Festival di Hakuba in Giappone.
Si esibisce in prestigiose sale d'Europa, del Nord e Sud America, del Medio Oriente e del Giappone: Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Tonhalle di Zurigo, Victoria Hall di Ginevra, Sala Verdi di Milano, Auditorio Nacional de Música di Madrid, Palau de la Música di Barcellona, Concertgebouw di Amsterdam, Queen Elisabeth Hall di Londra, Centro culturale Nyavara di Teheran, Hafez Hall di Shiraz, Bunka Kaikan di Tokyo. Nel 1986, la sua tournée attraverso il Giappone è stata sponsorizzata dal quotidiano Asaki e dai grandi magazzini Mitsukoshi.
Come solista, ha suonato in Svizzera con l'Orchestre de la Suisse Romande, le Orchestre Sinfoniche di Basilea e di Berna, l'Orchestra della Tonhalle, l'Orchestra della Svizzera italiana, la Winterthur Stadtorchester, la St. Galler Sinfonieorchester, la Aargauer Sinfonieorchester, le Camerate di Losanna, di Berna, di Zurigo, la Sinfonietta di Losanna.
In Germania si è esibita con la Stuttgarter Kammerorchester, la Siegerland Orchester, i Solisten der Berliner Philharmoniker, la NDR Sinfonieorchester, la Potsdamer Kammerakademie.
In Austria con i Wiener Symphoniker, la Wiener Kammerorchester, la Camerata Salzburg.
In Francia con l'Orchestre de chambre de Toulon, l'Orchestre de chambre d'Auvergne.
In Italia con l'Orchestra di Santa Cecilia e l'Orchestra di Padova.
E ancora con l'Orchestra da Camera di Norvegia, l'Orchestra Sinfonica di Praga, l'Orchestra da Camera Slovacca, la Filarmonica George Enescu di Bucarest, la Radio Kammerorchester di Hilversum, la Wiener Kammerorchester di Budapest, l'Orchestra Sinfonica di Montréal e i Musici de Montréal.
Sotto la direzione di maestri quali Pinkas Steinberg, Horst Stein, Tibor Varga, Armin Jordan, Okko Kamu, Thomas Sanderling, Iona Brown, Dennis Russell-Davies, Milan Horvat, Jesús López-Cobos, Michel Corboz, Edmond de Stoutz, Paul Sacher, Jean-Marie Auberson, Wolf-Dieter Hauschild, Victor Desarzens, René Klopfenstein, Hervé Klopfenstein, Thierry Fischer, Reto Tschupp, Matthias Aeschbacher, Lovro von Matačić, Michel Plasson, Bernhard Klee, Peter Maag, Christoph Müller, Roberto Benzi, Yuli Turovsky.
Nutrendo un amore particolare per la musica da camera, si è esibita con Martha Argerich, Maria João Pires, Alexandre Rabinovitch, Eva Graubin, Ana Chumachenko, Heinrich Schiff, Gérard Wyss, Philippe Racine, Marçal Cervera, Hansheinz Schneeberger, Giulia Stuler, Christoph Schiller, Luigi Alberto Bianchi, Wolfram Assmann, Thomas Demenga, Patrick Demenga, Eugenia Zukerman, Bijan Khadem-Missagh, Erez Ofer, François Guy, Tibor Varga, Jean Piguet, Thomas Füri, Pablo Loerkens, Pierre Amoyal e con formazioni come il Quartetto Prazak di Praga, il Quartetto Auer di Budapest, il Quatuor Sine Nomine di Losanna, il Fine Arts Quartet.
Anima anche con felicità serate liederistiche, tra l'altro con Hugues Cuénod, Eric Tappy, Philippe Huttenlocher, Brigitte Fournier, Brigitte Balleys, Hiroko Kawamichi.
Il repertorio di Brigitte Meyer è molto vasto, da Bach ai contemporanei. Considerata una mozartiana di prim'ordine, suona con predilezione Haydn, Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann, Janáček e Ravel.
Dedicataria del Concerto per pianoforte di Jean Perrin, lo registra nell'agosto 2007 a Berlino con la Potsdamer Kammersymphonie, sotto la direzione di Jean-François Antonioli.
Da segnalare inoltre nella sua discografia:
Brigitte Meyer ha insegnato per oltre 20 anni nelle classi professionali del Conservatorio di Losanna / Haute École de Musique, dove trasmette gli stessi valori umanistici e spirituali che presiedono alla sua attività musicale.
Ha tenuto inoltre Masterclass a Tokyo, Teheran e Uttwil, sulle rive del Lago di Costanza in Svizzera.
Orchestre: Orchestre de la Suisse Romande, Tonhalle-Orchester Zürich, Berner Sinfonieorchester, Basler Sinfonieorchester, Orchestra di Santa Cecilia di Roma, Orchestra di Padova, Orchestra Radio Hilversum, NDR-Sinfonieorchester, Orchestra della RTSI, Prager Symphoniker, Prager Kammerorchester, Solisten der Berliner Philharmoniker, Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione Canadese, Orchestra di Tolosa, Wiener Symphoniker, Orchestre de chambre de Lausanne, Zürcher Kammerorchester, Stockholmer Kammerorchester, Norwegisches Kammerorchester, Camerata Salzburg, Camerata Berne, I Musici de Montréal, Wiener Kammerorchester ecc.
Direttori d'orchestra: Armin Jordan, Jost Meier, Dennis Russell-Davies, Lovro von Matačić, Horst Stein, Okko Kamu, Bernhard Klee, Thomas Sanderling, Paul Sacher, Edmond de Stoutz, Howard Griffiths, Jesús López-Cobos, Anton Nanut, Karl Österreicher, Peter Maag, Jean-Marie Auberson.
Sale: Wiener Musikverein, Wiener Konzerthaus, Palau de la Música Barcelona, Concertgebouw Amsterdam, Bunka Kaikan Tokyo, Auditorio Nacional de Música Madrid, Sala Verdi Milano, Queen Elisabeth Hall London, Place des Arts Montréal, Stuttgarter Philharmonie, Victoria Hall Genève, Tonhalle Zürich, Salle Gaveau Paris, Grand Auditorium de Radio France Paris.
Festival: Montreux, Lucerna, Schleswig-Holstein, La Roque d'Anthéron, Meiringen, Barcellona, Wiener Festwochen, Primavera Musicale Roma.
Collaborazioni: Duo con Martha Argerich, Alexander Rabinovitch, Maria João Pires, Pascal Godart, Gérard Wyss, Heinrich Schiff, Danjulo Ishizaka, Patrick Demenga, Patrice Fontanarosa, Hansheinz Schneeberger, Fine Arts Quartet, Quartetto Prazak.