PiCello Bros.

13 luglio 2026 - 21:15
Hotel La Terrazza

Francesco Pepicelli, violoncello
Angelo Pepicelli, pianoforte

Programma

Ludwig van Beethoven (1770–1827)
Sette Variazioni in mi bemolle maggiore sul tema "Bei Männern, welche Liebe fühlen"
dall'opera "Die Zauberflöte" di Mozart, WoO 46
(1801)

Alfredo Casella (1883–1947)
Sonata in do maggiore, op. 45 (1927)
Preludio. Largo molto e sostenuto
Bourrée. Allegro molto vivace e scherzando
Largo
Rondò. Allegro molto vivace, quasi “giga”

Mario Castelnuovo‑Tedesco (1895–1968)
I Nottambuli. Variazioni fantastiche, op. 47 (1927)

Ludwig van Beethoven (1770–1827)
Sonata in do maggiore, op. 102 n. 1 (1815)
Andante
Allegro vivace
Adagio
Tempo d’Andante
Allegro vivace

Curriculum

Francesco Pepicelli

“Il cesello di Francesco Pepicelli”. È questa l'originale metafora utilizzata da un giornalista-recensore per definire la sua esecuzione del Concerto di Haydn al Teatro Grande di Brescia, salutata dai 1000 presenti con lunghi e calorosi applausi. Degne di nota sono altresì le sue esecuzioni in Sala Verdi a Milano del Concerto di Schumann con la direzione di Daniele Gatti e del Concerto di Saint-Saëns con Stefan Anton Reck sul podio. Da ricordare anche il momento toccante della commemorazione delle vittime del 2 agosto a Bologna nel 2007, in cui suonò come solista in diretta televisiva RAI due pezzi in prima esecuzione assoluta con l'Orchestra del Comunale di Bologna e la Filarmonica Toscanini, unite per l'occasione davanti ad una platea di oltre 2000 persone.

L'amore di sempre resta quello per la musica da camera: un'esperienza quarantennale con il Duo Pepicelli (ora PiCello Bros.) insieme al fratello pianista Angelo e quella quasi ventennale con il Trio Metamorphosi, con lo stesso pianista e il violinista Mauro Loguercio. Vanta quasi 1000 esibizioni in tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Suntory Hall di Tokyo. Dagli anni '90 a oggi ha inciso una ventina di CD per diverse case discografiche, tra cui 7 per DECCA, oltre a Naxos, Camerata Tokyo e la rivista Amadeus.

Tra gli ultimi esaltanti progetti spiccano quelli del PiCello Bros. e dell’Ensemble Metamorphosi, oltre allo spettacolo "Beethoven in Vermont", in cui si cimenta come MusicistAttore in un vero e proprio musical di musica classica. Anche l'attività didattica riveste una grossa importanza nella sua vita musicale: dalle centinaia di allievi formati al Conservatorio di Perugia in 30 anni alle molte masterclass tenute in Europa e in Giappone. Dal novembre 2023 è docente di musica da camera presso il Conservatorio Briccialdi di Terni.

Giovani violoncellisti e formazioni cameristiche, grazie al percorso con lui intrapreso, si sono affermati in competizioni internazionali e concorsi d'orchestra, sia in Europa che in Sudamerica. Momenti importanti di crescita all'inizio della carriera sono stati gli incontri con artisti quali Paul Tortelier, David Geringas, Antonio Janigro, Rocco Filippini e Mario Brunello. Da ricordare, nella primavera del 1989, la memorabile tournée come primo violoncello solista della Gustav Mahler Jugendorchester sotto la guida di Claudio Abbado, suonando dal Musikverein di Vienna in diretta radiofonica mondiale.


Angelo Pepicelli

"Cari fratelli Pepicelli, siete proprio bravi. Inoltre siete affiatati in modo vero, non uno più uno ma DUE". Con queste parole il compositore Goffredo Petrassi evidenzia una delle doti peculiari di Angelo: la capacità di formare un unicum con i suoi partner musicali. Camerista nato, ha stretto un sodalizio profondo con il violoncellista Francesco, con il quale ha fondato il Duo Pepicelli, conseguendo premi internazionali di prima classe (come il "Gui" di Firenze) e suonando in prestigiose sale tra cui la Carnegie Hall di New York, la Suntory Hall di Tokyo e la Salle Gaveau di Parigi.

Nel 2005 ha fondato con il violinista Mauro Loguercio e il fratello Francesco il Trio Modigliani, ensemble affermatosi sulla scena internazionale e diventato nel 2015 Trio Metamorphosi. Di rilievo sono i recenti successi dell’Ensemble Metamorphosi — gruppo allargato ad artisti come Andrea Oliva, Alessandro Carbonare e Fabrice Pierre — e dello spettacolo innovativo "Beethoven in Vermont" di Maria Letizia Compatangelo, in cui Angelo ha esordito come MusicistAttore interpretando Rudolf Serkin. Tra i suoi ultimi progetti figura il nuovo sodalizio PiCello Bros., sempre con il fratello Francesco.

I suoi mentori sono stati Bruno Canino e Dario De Rosa, figure di riferimento della musica da camera italiana. Gli incontri con Zecchi e Perticaroli al Mozarteum di Salisburgo hanno segnato la sua formazione solistica, portandolo a collaborare con orchestre di rilievo nazionale. La critica gli riconosce il merito di aver riportato a nuova vita il repertorio cameristico italiano tra Ottocento e Novecento e di interpretare i grandi classici con una freschezza tale da farli apparire come nuovi all'ascolto.

Ha pubblicato circa venti CD per etichette prestigiose come DECCA, Naxos, Dynamic e per la rivista 'Amadeus', spesso indicati come edizioni di riferimento. Parallelamente, si dedica con passione alla didattica da oltre quarant'anni, insegnando pianoforte e musica da camera a Terni e tenendo masterclass in Italia, Giappone, Austria e Polonia. Da vent'anni è inoltre Presidente dell'Associazione Filarmonica Umbra, contribuendo attivamente alla vita culturale della sua città.